Tagged posti ‘lavoro’
Leopoldo Schettino, nello staff di Oscar Niemeyer a Rio De Janeiro
Scritto da: L12 il 26 Aprile 2010 – 18:00
I sogni diventano realtá, questo puó essere il sottotitolo di questa straordinaria avventura.
Leopoldo é un giovane architetto iscritto all´ordine degli architetti di Napoli, ha 35 anni e con um ottimo curriculum alle spalle, da anni si divide tra Il lavoro del proprio Studio di Pompei e le collaborazioni tra Portogallo e Brasile. Ha giá collaborato con professionisti di fama Internazionale come l ´architetto paulista Isay Weinfeld, l´ architetto portoghese Manuel Correia Fernandes e ancora, oggi, con lárchitetto brasiliano e ultracentenario Oscar Niemeyer, il progettista di Brasilia, della sede cdell´ONU di New York fino al recente auditorium di Ravello, insomma una leggenda vivente dell ´architettura del ´900 e di questa prima decade del 2000. Leopoldo é la prova che i sogni si possono realizzare, con dedizione, coraggio e passione. Sono pochi quelli che possono vantare un tale privilegio, e noi siamo orgogliosi di questo nuovo traguardo raggiunto da um nostro connazionale che fieramente ci rappresenta oltreoceano.
Tags: architetti, brasile, lavoro, New York, oscar niemeyer, Rio de Janeiro, weinfeld
Postato in: architettura giovanile | Nessun Commento »
L’architettura mondiale del XXI secolo si mette in mostra
Scritto da: admin il 27 Dicembre 2009 – 15:30Sono oltre mille i progetti di architettura all’interno di “Atlas dell’architettura mondiale del XXI secoloâ€, pubblicato da Phaidon. Nato dopo il successo della prima edizione, pubblicata nel 2004, questo volume non vuole essere solo un ampliamento ma un lavoro totalmente nuovo per edifici, architetti, immagini, mappe, progetti e disegni, presi in esame dagli esordi del XXI secolo fino ad oggi.
Tra le novità , l’edizione del testo in lingua italiana – quella del 2004, in inglese, ha venduto oltre diecimila copie solo in Italia – e l’inserimento delle coordinate geografiche per individuare gli edifici con google earth, attraverso il sito della stessa casa editrice.
Aprono il volume quattro mappe rielaborate dalla London School of Economics sulla base dei dati raccolti, che illustrano una sintesi di tendenze e cambiamenti del mondo dell’architettura, dalle connessioni tra architetti e progetti a quelle tra progetti e densità di popolazione, dal rapporto tra impatto ambientale e cambiamenti climatici a quello tra spesa per nuove costruzioni e reddito pro capite di ogni nazione.
Con un ricco corredo di immagini ed informazioni e tecniche sui dettagli costruttivi delle singole opere, il testo passa in rassegna le architetture più interessanti del secolo, affiancando archistar ad architetti poco noti al di fuori dei confini nazionali, ma comunque di grande rilievo.
Per appassionati e studiosi di architettura e design, ma anche per curiosi che abbiano voglia di guardarsi intorno in modo più consapevole.
Tags: architettura e design, impatto ambientale, lavoro, london school of economics
Postato in: libri architettura, recensioni | Nessun Commento »
Design Concept – sede SEAT Torino
Scritto da: admin il 21 Luglio 2009 – 19:20L’intervento riguarda la progettazione dello spazio architettonico delle aree ufficio e delle sale dedicate della nuova Sede SEAT – Pagine Gialle di Torino.
Si tratta di sei nuove palazzine di quattro piani ciascuna, per un totale 20.000 mq oltre al recupero dell’edificio storico della sede delle ex officine Savigliano.
Nell’edificio storico, frontale alle palazzine, è situata la Reception dell’azienda dalla quale si apre un percorso di spazi espositivi che si estende lungo tutto il corridoio della manica passando per l’auditorium e la SEAT Corporate University fino a terminare nella zona ristorante.
Il progetto della nuova sede Seat è innovativo per gli aspetti architettonici e di design nati da un innovativo processo di progettazione, ovvero il confronto tra un gruppo scientifico come l’advisory board costituito da personalità di rilievo del mondo accademico, dell’imprenditoria e della comunicazione, e il mondo del design e dell’architettura.

L’Advisory Board, ha determinato un ruolo di fucina di idee per nuovi spazi del mondo ufficio, per rendere “Migliore il luogo lavorativo, più ricco e partecipativoâ€.
Le attenzioni verso il sociale e verso i dipendenti hanno aperto nuovi spazi di convivialità resi più fluidi, contribuendo a creare un clima di partecipazione alla vita di questo grande gruppo di lavoro.
La modernizzazione e l’innovazione del progetto nascono dalla consapevolezza delle problematiche legate al rapporto uomo-benessere nei luoghi di lavoro, dando vita ad un innovativo modello aziendale unico nel suo genere. Il benessere acustico ed il comfort ambientale sono alcune delle linee guida del progetto. Lo spazio architettonico si apre ad una nuova forma come il rigore e solidità del “quadrato†dell’elenco telefonico, che rappresentano Seat, va verso un futuro meno materiale, più dinamico e fluido.
L’apertura degli spazi, la poca presenza di porte, la trasparenza del vetro aiutano l’interrelazione; il colore degli arredi personalizza e rende gli spazi più domestici, più creativi; la sinuosità dei corridoi permette di creare spazi per la convivialità .

Il progetto non trascura i temi come il risparmio energetico, con la luce regolabile da ogni postazione e l’ergonomia della postazione lavorativa con la ricerca di un design degli arredi con forme più morbide e fluide.
Gli spazi comuni, come la sala ristorante, l’auditorium, l’expo sono stati realizzati in un edificio dove i mezzi di locomozione erano al centro della produzione e dell’esistenza dell’architettura, adesso le ex-Officine Savigliano diventano lo sfondo di nuovi e moderni spazi lavorativi abitati e vissuti, dove l’uomo diventa il protagonista.
Tags: advisory board, architetto, architettonico, architettura, arredi, auditorium, design, elenco telefonico, Expo, futuro, lavoro, luoghi di lavoro, Martina Cinicola, pagine gialle di torino, progettazione, Progetto, ricerca, seat pagine gialle, spazio
Postato in: design, forniture design, grandi architetti, italia | 1 Commento »
F1, GP a Roma.
Scritto da: admin il 15 Maggio 2009 – 10:59Un circuito di 4700m a Roma. Una nuova sfida architettonica.
Il circuito del Gp di F1 che si potrebbe correre a Roma già nel 2012 sarà lungo 4.669 metri e sarà percorribile in un tempo di un minuto e 34 secondi ad una velocità media sul giro stimata in 177 km/h. La pista si snoderà nella parte nord dell’Eur interessando viale dell’Arte, viale delle Tre Fontane e via di Val Fiorita. il precorso è stato reso noto dal presidente della Fg Group nonchè presidente di FederLazio, Maurizio Flammini, ideatore e promotore del progetto. Flammini dice che “l’area si presta per l’ampiezza delle strade, la limitata presenza di palazzi lungo il tracciato e la possibilità di offrire ai telespettatori la visione dell’Eur”, quartiere caratterizzato da esempi di architettura razionalista come “il Palazzo della Civiltà del Lavoro, il palazzo dei Congressi, il Palasport” ed anche un cenno di nuova architettura con la Nuvola di Fuksas, ora in fase di realizzazione. “Uno scenario – ha aggiunto – di incomparabile bellezza che si affiancherà all’immagine della Roma storica”.
Tags: architetto, architettura, eco, Fuksas, lavoro, Maurizio Flammini, Progetto, Roma
Postato in: Roma, curiosità , italia | Nessun Commento »
Premio ArchitettiVerona 2009
Scritto da: admin il 15 Maggio 2009 – 10:56L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Verona in occasione del 50° anniversario della rivista ArchitettiVerona ha istituito il “Premio ArchitettiVerona”, che viene attribuito ad una personalità o a più persone che si siano distinte per aver colto e messo in evidenza, attraverso la propria opera architettonica e/o intellettuale, le potenzialità del territorio veronese.
La redazione ha proposto il nominativo di Angelo Mangiarotti per l’attribuzione della prima edizione 2009 del Premio Architettiverona.
Nel corso degli anni 2007-2008 la rivista «architettiverona» ha promosso una indagine sullo stato dell’architettura veronese, alla ricerca di segnali di innovazione e di qualità architettonica. L’indagine si è concentrata sull’attualità delle realizzazioni, ma non ha mancato di cogliere e di valutare quei casi apparentemente datati, nei quali si sono individuati i valori di una ricerca ancora esemplare.
Da questa indagine è emersa con forza la figura di Angelo Mangiarotti, architetto milanese nato nel 1921, che negli anni compresi tra il 1968 e il 1976, ha realizzato nel territorio veronese un insieme assai significativo di opere. Il centro residenziale di Murlongo e gli edifici per le concessionarie ex Fiat di Domegliara e Bussolengo, assieme alla villa di Bardolino, affrontato dei temi correnti per l’architetto, quali il complesso di case, la villa singola o il capannone, raggiungendo livelli elevatissimi di qualità architettonica.
Queste opere evidenziano come, anche in un periodo di ripensamento critico per l’architettura come gli anni Settanta, sia stato possibile estrapolare le potenzialità di tematiche che esulano dall’eccezionalità dell’edificio.
PREMIAZIONE: 13 giugno 2009, ore 17.30
Concessionaria Car Diesel (opera realizzata da Mangiarotti)
Via del Lavoro, 1 – località Ferlina, Bussolengo (VR)
Tags: angelo mangiarotti, architetti, architetto, architettura, architettura veronese, bussolengo, edificio, lavoro, ordine degli architetti, premio, territorio
Postato in: concorsi, grandi architetti, italia | Nessun Commento »
Torna a Campobasso la rassegna ‘Incontri di architettura’
Scritto da: admin il 5 Maggio 2009 – 19:06Torna la rassegna “Incontri di architettura†organizzata dall’Ordine professionale della Provincia di Campobasso per stimolare e tenere acceso il dibattito intorno alla cultura del progettare, del ricercare nuovi mezzi e forme per vivere gli spazi in modo funzionale, sicuro, sostenibile.
Torna in un momento in cui “l’arte del costruire†ha anche i riflettori della magistratura puntati addosso. Il recente terremoto che ha quasi raso al suolo L’Aquila ha messo in evidenza un sistema di realizzazione dei lavori che troppe volte mette il profitto al primo posto e che non può essere piú tollerato. Per questo oggi parlare della migliore architettura italiana significa parlare di futuro, un futuro diverso in cui il rispetto per l’essere umano sia posto di nuovo al centro della ricerca, del lavoro, delle coscienze di chi progetta e, soprattutto, realizza gli ambienti in cui la vita si dispiega. Il convegno che inaugurerà la mostra diventa così occasione per approfondire l’attualità mettendo però in evidenza le eccellenze dell’architettura italiana. Perché possano diventare esempio anche per il territorio regionale dove ancora c’è tanto da fare nell’ambito dell’architettura pubblica e privata.
L’Ordine degli architetti della Provincia di Campobasso con la mostra “Contrappunto†– in esposizione fino al 24 maggio nella Galleria Limiti Inchiusi – propone i progetti degli studi Sincretica di Giovanni Vaccarini di Teramo e Hof di Perugia. Il primo e’ un gruppo di progettazione e design che pone al centro del proprio lavoro la qualità del progetto; qualità intesa in tutte le sue possibili declinazioni: qualità architettonica, capacità di gestione integrata delle commesse, comunicazione, soddisfazione del committente. Il gruppo nel febbraio 2005 ha ottenuto la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001/2000 per “progettazione architettonica e direzione lavori nei settori delle costruzioni e dell’urbanistica” (settore EA:34 certificato n. IT05/0193) La società iscritta nel registro delle società di progettazione dell’autorità di vigilanza sui lavori pubblici del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Il secondo è un laboratorio di idee che raccoglie le esperienze progettuali dei suoi afferenti ed esplora con approccio sperimentale le tematiche e il linguaggio dell’architettura contemporanea. Lo studio nasce da Hof Associati fondato da Paolo Belardi e da Alessio Burini nel 1987 a Perugia. Le opere e i progetti dello studio hanno ottenuto la selezione al Premio internazionale di Architettura Andrea Palladio, la menzione speciale al Premio nazionale di architettura Luigi Cosenza, il premio speciale al Premio internazionale Dedalo Minasse alla committenza di architettura.
L’ORDINE DEGLI ARCHITETTI
PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI
DELLA PROVINCIA DI CAMPOBASSO
presenta
INCONTRI DI ARCHITETTURA 2009: “CONTRAPPUNTO- GIOVANNI VACCARINI e OFHâ€
Convegno e inaugurazione mostra
GIOVEDI 7 MAGGIO ORE 18
SALA ALPHAVILLE via Muricchio 1, Campobasso
“L’architettura è la piú antica professione sulla terra,
l’arte del costruire, ma anche l’arte di rappresentare le coseâ€.
Renzo Piano, 2007
dal 7 al 24 MAGGIO Galleria LIMITI INCHIUSI, VIA MURICCHIO 1, CAMPOBASSO
Riferimenti web: www.architetticampobasso.it
Orari: inaugurazione giovedì 7 maggio 2009 ore 18,00
Giorni successivi: mattina su prenotazione – pomeriggio 17,30 – 20
Tags: Andrea Palladio, architetto, architettura, Campobasso, convegno, costruzioni, eco, GIOVANNI VACCARINI, iso 9001 2000, italia, lavoro, Luigi Cosenza, ordine degli architetti, Paolo Belardi, premio, progettazione, progettazione architettonica, progettazione e design, renzo piano, ricerca del lavoro, terremoto, urbanistica
Postato in: eventi, italia, mostre, urbanistica | Nessun Commento »
Architettura Giovanile
Scritto da: admin il 23 Marzo 2009 – 11:20Davide Conti è un giovane designer ligure, eclettico e creativo, con tanti progetti all’attivo.
I progetti finora realizzati sono molti, sebbene Davide sia giovanissimo.
Fiero di vivere e lavorare nella sua terra, non disdegna di collaborare con professionisti italiani e non, che con lui portano avanti progetti trasversali, dalla grafica al food, dall’ interior alla pittura, dal light alla fotografia e via dicendo.
Infatti Davide oltre che ad essere un giovane designer è anche pittore e fotografo, vincitore di concorsi dedicati all’arte, ha alle spalle mostre e critiche di notevole interesse.
Nel campo del design, fonde la creatività che emerge da tutte le sue passioni, trasformando il suo lavoro in un turbinio di contaminazioni che creano la linfa vitale per ognuna delle sue professioni.
Nell’ estate del 2008 vince una segnalazione speciale a 2∞ concorso di “design per l’artigianato” nella categoria food design con il piatto VOILA’. Pezzo elegante e stravagante. In questo periodo stà nascendo una linea con lo stesso stile di VOILA’ che possa accompagnare il piatto sulle tavole italiane.
Molti sono i progetti a cui stà lavorando, uno tra tutti, a cui tiene molto è uno speciale letto a basso costo da impiegare nei paesi del terzo mondo.
Diversi progetti inoltre sono in fase di prototipazione, come la chaise lounge ORIANA, che quando uscì destò non poche critiche, sia positive che negative, e per citarne un’ altro Davide ci parla anche dell’”albero culturale” altro progetto in fase di prototipazione a Genova, nella sua amata terra.
Altre news si celano dietro a questo giovane ma purtroppo non possiamo anticipare nulla, seguendo il suo sito a breve troverete un’ altra nuova bella notizia, che porterà Davide a presentare un nuovo progetto ancora top-secret.
Auguriamo a questo “mai fermo” designer-artista di crescere e migliorare sempre, credendo nella sua voglia e tenacia di alzare la testa nel nostro campo cosà difficile quando stupendo in questo periodo non molto favorevole per i creativi.
Tags: architettura, concorsi, concorso di design, design, Genova, italia, lavoro, pittura, progetti
Postato in: architettura giovanile, curiosità , design, forniture design | 4 Commenti »
Svezia Nord Style! Le Case Prefabbricate Sostenibili
Scritto da: admin il 25 Febbraio 2009 – 14:04di Kjellgren Kaminsky Architectus.
6 Nuovi Modelli di Case Passive Prefabbricate: Efficienza Energetica fra Design d’Avanguardia e Tradizione.
Kjellgren Kaminsky Architectus è un innovativo studio di architettura con sede a Göteborg, Svezia. L’innovativo gruppo di lavoro si concentra sul termine di architettura nel suo più ampio significato che va dalla progettazione di case prefabbricate alla pianificazione urbanistica.
Dalla teoria alla pratica. “Con l’aumento della domanda siamo in grado di individuare il potenziale in ogni progetto. Partiamo da concetti del tipo: Come può il vostro profilo aziendale essere migliorato? Come può l’architettura migliorare la produttività e il benessere degli utenti?†spiegano Fredrik Kjellgren e Joakim Kaminsky fondatori dello studio. “Ogni progetto ha una propria storia. Si inizia in particolare con una cambiamento all’interno di un contesto. Da questo punto di partenza parte il processo di progettazione in collaborazione con il cliente. Alla fine ci proponiamo di creare funzionali progetti di architettura sostenibile con una particolare dimensione poetiâ€.
Lo studio Kjellgren Kaminsky Architectus ha recentemente presentato questi 6 progetti interessanti di case prefabbricate sostenibili che hanno la stessa caratteristica intrinseca di una casa passiva. Queste casa prefabbricata passive puntano ad una strategia di progettazione in modo da consumare energia pari a zero. Questi progetti sono stati esposti alla Stockholm Housing Fair. I 6 modelli di casa prefabbricata sostenibili variano in dimensione dal monolocale fino alle 4 quattro stanze da letto. Pur non essendo il primo studio di progettazione di case passive del mercato delle abitazioni, Kjellgren Kaminsky Architectus hanno chiaramente puntato ad una progettazione innovativa con target di pubblico diversi.
Design innovativo ma che conserva elementi di un’architettura moderna, questi sono gli elementi caratterizzanti di queste casa prefabbricata sostenibili. Dove modelli come la Villa Varde che con i suoi 4 locali punta ad un design di forte impatto moderno. Oppure Villa Mittskepp che rappresenta un ottimo esempio di tradizionale casa passiva, dove il design della casa prefabbricata incontra lo stile architettonico tradizionale rurale svedese con le sue facciate in legno lunghe quanto un tronco. Questo esempio di casa prefabbricata sostenibile è sorprendente quanto energeticamente efficiente, vi si accede attraverso un giardino d’inverno, una sala ricca di piante dove è possibile coltivare pomodori come orchidee.
Tags: architetto, architettura sostenibile, casa prefabbricata, efficienza energetica, lavoro, nuovi modelli, progettazione di case
Postato in: bioedilizia, curiosità , design, estero, sostenibilità | Nessun Commento »
Museo Porsche di Stoccarda
Scritto da: admin il 3 Febbraio 2009 – 11:59Un simbolo di velocità , agilità , di stile e di prestigio. La Porsche è la macchina che ogni uomo, donna e bambino ha sognato di guidare, anche solo una volta. Ora, in casa Porsche nella città di Stoccarda, è un luogo dove tutti possono sognare liberamente, la cattedrale del Museo Porsche.
Aperto al pubblico dal 31 gennaio il museo, progettato da ditta austriaca Delugan Meissl Architetti Associati, offre drammaturgia da ogni prospettiva.
“il Nuova Museo Porsche rappresenta la nostra concezione di architettura che è costantemente in movimento nel campo di interazione tra gli edifici e dei loro utenti”, spiega Roman Delugan, co-fondatore di Delugan Meissl Architetti Associati.
L’esterno è allo stesso tempo accattivante e riflette adeguatamente la statura e la fiducia del marchio. Testuale alterazioni superficiali e livelli diversi e angoli offrono una complessità strutturale che riflettono la fabbricazione di una “macchina ben oliata”, mentre grandi vetrate consentono alla costruzione di brillare esteriormente invitando i passanti, inoltre attratti da una leggera pendenza verso la rampa di ingresso.
Una volta all’interno i visitatori vengono accolti da un ristorante e un caffè. È possibile visualizzare lo sviluppo del prodotto sul luogo di lavoro nel “Classic-Workshop archivie” che circonda i due  livelli di spazio.
Vari livelli collegati da strade in pendenza tale che i visitatori possano portare loro stessi attraverso l’esperienza di più di 100 anni di design automobilistico.
Tags: architetti, architettura, design, design automobilistico, lavoro, macchina, porsche, Pubblico, Roma, roman delugan, struttura, sviluppo
Postato in: design, estero, grandi architetti, project | Nessun Commento »






