Tagged posti ‘design’
Stone Italiana veste Off Leash
Scritto da: admin il 1 Settembre 2010 – 10:38STONE ITALIANA VESTE “OFF LEASHâ€, IL MUSEO ITINERANTE-CONTAINER ECOMPATIBILEIn occasione della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia l’azienda veronese alla mostra Culture_Nature presso lo Spazio Thetis
(Venezia, 26 agosto 2010). Uno spazio monomaterico che celebri l’ibridazione tra le culture attraverso ispirazione alla natura, contaminazione di generi, arti, pietra e graniglie. E’ il concept di Off Leash – “senza guinzaglio†– il progetto-installazione presentato dalla veronese Stone Italiana, l’architetto Arturo Montanelli e l’artista Velasco Vitali nello Spazio Thetis in occasione della Biennale di Venezia. Un’alleanza per la sperimentazione, quella stretta tra l’azienda scaligera leader dei rivestimenti in quarzo ricomposto e i due autori, che si concretizza in un museo itinerante, composto da un modulo container, pensato come un lungo tunnel ‘naturale’ in grado di ripetersi, adattarsi e ridisegnarsi. L’opera concepita per New York, è l’anteprima del progetto che sarà esposto al Pier 54 della Grande Mela nei prossimi mesi ed è in mostra a Culture_Nature, evento collaterale della 12° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, inaugurato oggi. Senza guinzaglio è anche la materia di rivestimento dell’installazione, StonePave: un agglomerato di ghiaia nera da riciclo composto da diverse granulometrie, eco di una cultura geotecnica che prevede soluzioni analoghe per il contenimento delle erosioni delle sponde fluviali e marine nel Nord Europa. StonePave, frutto della sperimentazione e della trentennale ricerca di Stone Italiana, in collaborazione con Filippo e Arturo Montanelli, è pensato come la nuova frontiera per la pavimentazione esterna ma anche per l’architettura sperimentale: un materiale flessibile, drenante, altamente resistente all’usura, non gelivo e soprattutto ecocompatibile, perché realizzato con materiali lapidei naturali di scarto.
“Off Leash†è un museo che oltre ad essere contenitore diventa anche contenuto: l’installazione ospiterà le opere del pittore e scultore comasco Velasco Vitali, che all’esterno della struttura saranno poste sopra a dieci grandi lastre in quarzo Stone Italiana. L’attenzione per la cultura e il design, la continua ricerca di nuove forme di sperimentazione, ibridazione e mescolanza di materiali e forme differenti, sono il fil ruoge che caratterizza la filosofia dell’azienda veronese e la unisce al concept di “Off Leashâ€.
Stone Italiana è la prima azienda al mondo ad aver investito sulla plasmabilità del quarzo ricomposto. Una “sartoria del pavimentoâ€, partita dalla semplice riproduzione della pietra, per arrivare a concepire i rivestimenti in quarzo come prodotti creativi e originali, con una propria identità . Ne sono esempi progetti come la metropolitana di Dubai, la metro di Napoli – progettata dall’Atelier Mendini in collaborazione con il designer Karim Rashid – gli 11mila mq richiesti per la Nuvola Fuksas, il prossimo Centro congressi di Roma, e il padiglione realizzato con l’architetto Mario Occhiuto per l’Expo Shanghai 2010. Tra i clienti storici dell’azienda di Zimella (VR): i marchi Armani, Ferrari in Corea, Nike a New York, Louis Vuitton sugli Champs Elysées, Swatch in Place Vendôme e ancora Hugo Boss, Chloé, Lancôme, L’Oréal, Pucci, Montblanc, ST Microelectronics, Ibm e Microsoft, Sony, le Galeries Lafayette, il Centro finanziario di Taiwan.
CULTURE_NATURE – green ethics – habitat – environment – 27 agosto – 21 novembre 2010Evento collaterale 12. Mostra Internazionale di Architettura – la Biennale di VeneziaSpazio Thetis, Arsenale Novissimo, VeneziaInaugurazione Giovedì 26 agosto 2010, ore 17.30
ARTURO MONTANELLI Nato a Milano nel 1962 è laureato al Politecnico di Milano in Ingegneria Civile, dove dal 1989 svolge attività didattica e di consulenza presso il Dipartimento BEST. È professore incaricato del Corso di Sintesi di Finale presso la VI Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano nel corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura. Dal 2008 è Commissario della Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale VIA e VAS di cui all’art. 9 del DPR 14 maggio 2007, n.90. – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. E’ titolare di uno studio professionale specializzato nello sviluppo di studi di fattibilità , pianificazione, piani di recupero ed interventi esecutivi di mitigazione e salvaguardia su tematiche ambientali, architettura del paesaggio, valorizzazione di aree dimesse e recupero di edifici industriali.
VELASCO VITALI Nasce nel 1960 a Bellano, lago di Como. La sua attività , partita dal disegno e dalla grafica, si rivolge presto anche a pittura e scultura. L’inizio è segnato dall’incontro con Giovanni Testori e dalla partecipazione alla mostra Artisti e Scrittori presso la Rotonda della Besana di Milano. Dopo il legame instaurato con il gruppo dell’Officina Milanese alla fine degli anni ‘90, si registra un’inversione contenutistica: la scoperta del Sud, attraverso la Sicilia. Nascono così: I solitudine con Ferdinando Scianna (2000) e MIXtura (2003) con Franco Battiato. Nel 2004 Electa pubblica Velasco 20, una monografia sui primi 20 anni di lavoro. Extramoenia (2004-2005) è l’esposizione voluta dalla Regione Sicilia allestita a Palermo, presso Palazzo Belmonte Riso e a Palazzo della Ragione di Milano (catalogo Charta). Nel 2007 una grande installazione è esposta nella collettiva Ultime Ultime Cene di Milano (Refettorio delle Stelline) e, a Sondrio viene realizzato il progetto Immagini a cura di Danilo Eccher, con il quale condivide anche il progetto LATO 4 (2008), mostra allestita a Milano al ProjectB Contemporary Art. Sempre nel 2008 partecipa a Junkbuilding, presso La Triennale Bovisa e viene pubblicato, con testi di Michele Mari, Milano Fantasma: oltre 100 disegni che raccontano la città (Edt editore). Nel 2010 è in piazza del Duomo e al complesso di Sant’Agostino di Pietrasanta con Sbarco, a cura di Fernando Mazzocca e Francesco Poli (catalogo Skira). Dal 2007 collabora, con i suoi disegni, con il “Corriere della Seraâ€.
Tags: architettura, design, italia
Postato in: curiosità , eventi | Nessun Commento »
S_SCULTURE SOSTENIBILI con l’EIFF al Castello di ACAYA (Le)
Scritto da: admin il 28 Luglio 2010 – 15:41L’Ecologico International Film Festival (EIFF) quest’anno parte da Acaya il 30 luglio e proseguirà nel corso dell’estate con tappe in diversi luoghi del Salento. Il Festival, infatti, sarà presente a Galatone, a Ostuni e a Nardò con un programma, che comprende cinema e arte contemporanea. Il 30 luglio il festival si aprirà con la collettiva d’arte contemporanea “S_CULTURE SOSTENIBILI”. “Pensiamo che la sostenibilità sia una parola vuota fino a che non avremo consapevolezza del valore dell’amore verso il nostro Pianeta – dice Roberto Quarta Direttore Artistico dell’EIFF – e solo quando ci sarà una Cultura Sostenibile passeremo dall’uso indiscriminato delle risorse della Terra ad abitudini di consumo più rispettose per l’ambienteâ€. L’ossimoro concettuale della scelta di edifici signorili antichi, come i castelli del Salento che incorniciano gli spazi/contenitore della mostra, è l’obiettivo di ricerca del curatore Paolo Marzano che pone, da tempo, l’attenzione sul potenziale visibile e percepibile di un’arte derivante da materiale ed oggetti che scelgono altri ‘cicli’ di vita per ricomporsi e proporsi alla realtà del nostro quotidiano. Dice Paolo Marzano “A confronto, quindi, lingue, codici ed espressioni diverse, capaci di dare ‘senso’ a spazi antichi ritrovati, la ‘S_Cultura Sostenibile’, intesa come opera realizzata in materiale riciclato o comunque a termine ‘ciclo vita’, è una sfida a cui gli artisti hanno aderito con grande entusiasmo – continua Marzano – e poi, portarla nel contenitore del Castello, simbolo della nobiltà e della ricchezza, è un modo per raccontare che la vera ricchezza è la capacità di guardare attraverso gli oggetti e scoprire, così, l’essenza dell’arte, capace davvero di trasformare un intero paesaggio ‘sensazionale’â€. Gli Artisti che partecipano alla collettiva sono Sandro Bellomo, Claudio Martino, Michele Benevento, Lara Bobbio, Ignazio Fresu, Mirko e Marika Milizia, Gabriele Perrino, Sinapsy D_sign e Fulvio Tornese. Inoltre, sarà presente un’installazione interattiva degli Studenti del Master in Digital Environment Design del NABA intitolata ‘Watertouch’ sul tema dell’impronta ecologica dell’acqua. Per gli studenti del NABA, S_Culture Sostenibili è un’esperienza di residenza artistica che avrà come obiettivo quello di sperimentare nuove tecniche di comunicazione al grande pubblico. Per gli studenti, infatti, i professori Paolo Atzori (NABA) e Giuseppe Gigli (NNL-Unisalento) terranno un seminario intitolato: ‘Le tecnologie sostenibili attraverso l’arte’. Il seminario si terrà lo stesso giorno, è aperto a tutti e si terrà dalle ore 18.00 alle ore 20.00 sempre al castello di Acaya, introdurrà il prof. Giampiero Mele del Politecnico di Milano.
Tags: architettura, design, eventi
Postato in: eventi | Nessun Commento »
Kinea di Teuco
Scritto da: admin il 28 Giugno 2010 – 10:58NASCE DALL’ACQUA LA NUOVA VASCA KINEA DI TEUCO
Ispirazioni naturali per la nuova serie di vasche Teuco
Teuco presenta la nuova vasca Kinea realizzata con l’esclusivo progetto dell’Architetto e designer Massimo Iosa Ghini.
Da sempre ispirato alle forme eteree e alle superfici sagomate secondo linee animate e naturali, l’architetto realizza per Teuco la vasca Kinea utilizzando l’idea di forza dell’acqua che plasma e leviga le superfici: dal blocco lineare e squadrato formato dai pannelli in acrilico bianco risalta il bordo fluido e ondulato, in un armonioso contrasto di forme.
Il bordo sinuoso si abbassa da un lato per accogliere, ed agevolare l’ingresso in vasca, regalando comfort e sensazioni piacevoli. Un gioco di contrasti tra forme levigate e angoli decisi, tra solidità del materiale lavorato e leggerezza delle superfici, dà vita ad una realizzazione esclusiva: una vasca che nasce dal connubio di sensazioni materiche opposte, con estrema naturalezza.
La vasca Kinea di Teuco è disponibile in tre dimensioni differenti, per rispondere a tutte le esigenze di spazio e comfort: 170 x 70 cm, 170 x 75 cm oppure la maggiore 180 x 80 cm. Ampia anche la versatilità delle sue versioni, proposte con diverse combinazioni per tutti i modelli. La vasca Kinea è disponibile senza idromassaggio e naturalmente nelle versioni con idromassaggio Basic, o con Hydrosilence, per il top del relax sonoro, e anche con Hydrosonic, che unisce all’idromassaggio silenzioso anche l’azione benefica degli ultrasuoni. L’optional Cromoexperience, inoltre, amplifica le sensazioni dello stare in acqua, illuminandola con colori cangianti e regalando magnifiche esperienze multisensoriali.
Linee sinuose e avvolgenti, organicità delle forme create dall’acqua e tecnologia all’avanguardia.
Il progetto Kinea firmato da Massimo Iosa Ghini sancisce la prima grande collaborazione tra l’architetto e Teuco, azienda che da sempre si distingue per le sue collezioni dal design raffinato ed elegante e in grado di assecondare gli stili del consumatore.
Ancora una volta, Teuco conferma la sua leadership nell’arte delle vasche da bagno e nella capacità di eseguire progetti rendendo protagonista la bellezza dell’acqua.
Tags: architettura, design
Postato in: forniture design, grandi architetti | Nessun Commento »
SOUTH – FACE
Scritto da: admin il 22 Giugno 2010 – 16:53design: Â Â Massimo Iosa Ghini
anno: Â Â 2010
azienda: Â Il Cantiere
South Face è una soluzione che si presta a vari utilizzi; perfetta ad esempio come facciata, parete o muro divisorio trova il suo habitat tanto in contesti urbani che privati.
Il sistema consiste in una parete coibente modulare composta da elementi di eco-cemento cavi addizionati di substrato che accoglie una folta e scenografica vegetazione. La facciata si trasforma in un vero e proprio giardino verticale, che assorbe CO2 dall’atmosfera e che coibenta e isola termicamente l’ambiente che racchiude.
E’ affascinante tanto la declinazione di un materiale “ruvido†come il cemento in un segno morbido tipico del tratto di Massimo Iosa Ghini, quanto la sua modularità in verticale per giardini metropolitani ecosostenibili.
South Face rappresenta perfettamente la mission de Il Cantiere: investire in ricerca produttiva e progettuale per portare il cemento in contesti inediti.
Tags: architetti, architettura, design
Postato in: forniture design, grandi architetti | Nessun Commento »
NEW NORWEGIAN ARCHITECTS
Scritto da: admin il 22 Giugno 2010 – 12:10Mostra di Architettura
Firenze, Galleria SESV – Facoltà di Architettura, Piazza Ghiberti n. 27
10 – 25 Giugno 2010, inaugurazione giovedì 10 Giugno ore 18.00.
L’iniziativa è promossa da GGAF – Gruppo Giovani Architetti Firenze e Università degli Studi di Firenze-Facoltà di Architettura con il patrocinio di Comune di Firenze, Ambasciata Norvegese a Roma, Fondazione Centro Studi e Ricerche Professione Architetto, Fondazione Romualdo Del Bianco, AGAF – Associazione Giovani Architetti Ferrara e in collaborazione con NORSK FORM-Ministero degli Esteri Norvegese, NAL-Norske Arkitekters Lansforbund, Image, arch’it e Giusti 22.
La mostra pone lo sguardo sulle giovani generazioni di progettisti norvegesi che, con i loro lavori, stanno
scrivendo una pagina innovativa nell’architettura degli ultimi anni.
Partendo da una consolidata tradizione, suggellata dal lavoro di Sverre Fehn e continuata con il successo internazionale dello studio SnØetta, l’architettura norvegese sta suscitando sempre maggior interesse. L’esposizione, a carattere itinerante, ha l’obiettivo di illustrare l’attuale realtà progettuale norvegese attraverso i lavori di sei studi di giovani architetti che più hanno rappresentato questo movimento negli ultimi anni.
I progetti riguardano tutti gli aspetti legati alla progettazione, dalla pianificazione urbanistica all’oggetto di design e abbracciano, spesso in maniera particolare, campi d’interesse diversi come quello sociale o ambientale.
GGAF-Gruppo Giovani Architetti Firenze e GiArch, Coordinamento Nazionale Giovani Architetti Italiani di cui l’Associazione è membro, il giorno 23 giugno 2010 presenteranno il primo volume della collana “Quaderni GiArch†realizzato in collaborazione con UTET Scienze Tecniche®.
Questa prima monografia presenta progetti realizzati da giovani professionisti italiani, selezionati da una giuria nazionale attraverso un bando di autocandidatura aperto a tutti i giovani architetti italiani, illustra lo sviluppo e la realizzazione di ciascun progetto, dal concetto iniziale fino ai particolari costruttivi in dettaglio. In tale occasione, attraverso la proiezione di una selezione di diapositive, si svilupperà un confronto tra le realizzazioni dei giovani architetti norvegesi e quelle dei giovani architetti italiani.
Tags: architetti, architettura, design, italia, universitÃ
Postato in: mostre | Nessun Commento »
Newtonette
Scritto da: admin il 11 Giugno 2010 – 11:55NEWTONETTE
design: Â Â Â Massimo Iosa Ghini
anno: Â Â Â 2010
azienda:   Newtonette – Moroso
Vent’anni dopo il successo della collezione Newtone, disegnata nell’ottantanove per Moroso e ancora in produzione, Massimo Iosa Ghini ne reinterpreta l’estetica nella poltroncina Newtonette.
Le dimensioni contenute e le linee sinuose sono i punti di forza di questo nuovo prodotto che, con le sue curve avvolgenti, sembra disegnare un fluido e morbido abbraccio.
Tags: design
Postato in: design, forniture design, grandi architetti | Nessun Commento »
E – Wood
Scritto da: admin il 26 Maggio 2010 – 11:57design: Â Â Massimo Iosa Ghini
anno: Â Â 2010
azienda: Â Snaidero
E-WOOD è un progetto basato su una struttura razionalizzata e semplificata che racconta uno stile naturale, dal sapore autentico, privo di elementi superflui, in cui il legno è il protagonista indiscusso di una risposta sostenibile all’abitare domestico, che non rinuncia alla qualità estetica e alla funzionalità .
Con la sua immagine semplice e funzionale, il superfluo scompare a favore di una maggior cura dei dettagli.
Si parte da un materiale: il legno e dalla volontà di rendere questo legno veramente ecologico, con struttura e massa naturale.
Il legno mi interessa di più adesso perché lo sento affine al mio modo di sentire di oggi. Non tutti i tipi di legno vanno bene, ma molti si possono usare e aiutano a non dissipare CO2.
Il tema di compatibilità ambientale del prodotto va sempre tenuto presente (anche se ora è un po’ troppo glamour) associandolo con un progetto di paziente ricerca delle qualità oggettive che sono immediatamente percepibili “a istintoâ€.
Tags: design, ecologico, naturale, sostenibile
Postato in: design, eco, forniture design, sostenibilità | Nessun Commento »
Aria
Scritto da: admin il 25 Maggio 2010 – 13:56ARIA
design: Â Â Â Massimo Iosa Ghini
anno: Â Â Â 2010
azienda;   Murano Due – FDV Group
Aria è la nuova lampada disegnata da Massimo Iosa Ghini per Murano Due, il brand di FDV Group che esprime, attraverso i suoi prodotti, la sintesi di un’accurata ricerca applicata al design del vetro e alle sue
tecniche di realizzazione.
Aria è una raffinata ed eterea bolla vuota in cristallo che si riempie del flusso luminoso proveniente da una sorgente LED nascosta nella piccola calotta in metallo bianco.
La fonte luminosa non visibile trasforma Aria in un complemento d’arredo sofisticato dalla presenza quasi incorporea, dove la forma si rivela solo attraverso un seducente gioco di riflessi.
Il design calibrato e attento, la leggerezza del materiale e l’effetto suggestivo della luce, arredano con stile ogni spazio abitativo.
Tags: Cristallo, design, lampada, lusso, massimo iosa ghini
Postato in: design, forniture design | Nessun Commento »
Biotech
Scritto da: admin il 14 Maggio 2010 – 13:54design: Massimo Iosa Ghini
evento: Green Block – Ottagono
L’idea si basa sulla realizzazione di una installazione che rappresenti simbolicamente un collegamento tra natura e tecnologia, l’integrazione tra un ambiente artificiale e un ambiente naturale.
In un rapporto simbiotico, dal manto erboso si eleva un flusso di energia che, grazie alla tecnologia Led, offre ai visitatori contenuti multimediali legati a immagini dell’ecosistema.
Per noi è questo il tema del futuro, integrare il fare umano artificiale all’assetto naturale costruendo un nuovo equilibrio. Per questo proponiamo una soluzione che non rigetti l’aspetto tecnologico ma sia capace di attuarne un’integrazione non solo fisica ma anche semantica con la preesistenza, sia essa antropica o naturale.
Nell’allestimento è previsto un sistema di sedute in materiale di recupero che permetterà ai visitatori contemplare l’evoluzione fluida dell’oggetto architettonico.

Elenco Sponsor:
Effebi S.p.A.
Sangalli Tecnologie
Wave Group
Daku Italia
Lamm S.p.A.
Tags: architetto, design, italia, massimo iosa ghini, tecnologie
Postato in: design, grandi architetti | Nessun Commento »











